Pronti a visitare Bari? Se siete in città solo un giorno o avete tutto il tempo di scoprire le bellezze della città, ecco alcuni itinerari consigliati per cogliere l’essenza del capoluogo pugliese.

  1. Centro: shopping & nightlife

Partiti dal KiBARI, si arriva a Piazza Aldo Moro, dove si trova stazione ferroviaria. Da qui potete procedere in Via Sparato o Corso Cavour e scoprire negozi, botteghe e provare il cibo di strada, entrando in quello che viene definito il quartiere murattiano.
Via Sparano è famosa per lo shopping, con boutique e negozi storici che vi regaleranno ore di spensieratezza. Da Corso Cavour potrete trovare una parte più autentica della città, con una vista spettacolare su alcuni degli edifici più suadenti del centro. Questa è la parte di Bari frequentata sia dai turisti, ma anche cittadini: questo è il cuore pulsante della città.
visitate queste due vie,, magari facendo un salto alla Feltrinelli di Via Melo o dirigendovi nei negozi tipici di Via Manzoni, arriverete al Petruzzelli e a Piazza del Ferrarese, con architetture stupende affacciate sul mare, palcoscenico della vita notturna barese tra pub, bar e locali aperti fino a notte fonda.

  1. Bari Vecchia: l’anima più autentica

Questo angolo di paradiso si trova nella parte nord di Bari. È compresa tra il quartiere murattiano del punto 1, il Porto Grande e il Porto Vecchio. I vicoli stretti e le chianche (pietre bianche e nere) vi regaleranno il volto più autentico della città e le casette a piano terra e i suoi abitanti, sapranno regalarvi angoli caratteristici difficilmente dimenticabili.

Da fare: comprare le orecchiette fresche dalle allegre e schiette signore che fanno la pasta fresca in strada tra le stradine di Bari Vecchia.

  1. Street food e cucina tipica

Focaccia croccante, panzerotti bollenti, scagliozze a base di polenta fritta, frutti di mare e tante delizie da assaporare per strada, tra i mille panifici o nei tanti ristoranti disseminati nella parte nuova e vecchia della città. Il tour enogastronomico di Bari è uno dei più affascinanti e appetitosi d’Italia e regala esperienze uniche, come la “colazione” a base di pesce crudo.

Da provare: patate, riso e cozze, uno dei piatti tipici della città pugliese.

  1. Storia e sacralità

A ridosso della parte murattiana e la parte storica, l’itinerario culturale inizia dal Teatro Petruzzelli, posto proprio alla fine di Corso Cavour. Nel 1991 fu nelle cronache nazionali per un grande incendio, ma i lavori di ristrutturazione hanno regalato alla città uno dei centri culturali più dinamici, con spettacoli e manifestazioni davvero importanti.

Da qui una visita è obbligatorio al Castello normanno-svevo, costruito nel 1131 e ricostruito grazie a Federico II di Svevia.
Proseguendo nella zona centrale, per ogni viaggiatore e turistica, la Basilica di San Nicola è una tappa obbligata, non solo per chi ama la sfera religiosa, ma per chi vuole entrare a contatto con uno dei simboli della città pugliese. Il Santo, infatti, è molto amato e festeggiato sia a Maggio, quando viene portato dal mare su una caravella, sia il 6 dicembre, quando come da tradizione, San Nicola porta i doni ai bimbi della città. Un Babbo Natale nostrano (forse l’autentico Babbo Natale!), amato moltissimo dai russi, che probabilmente incontrerete tra le vie del centro, in quanto assidui frequentatori del capoluogo. Oltre alla parte folkloristica, potrete ammirare uno degli esempi più suggestivi dell’architettura romanico-pugliese e visitare la cripta e il museo con i tesori del Santo.
Proseguendo il percorso, non perdete la Cattedrale di San Sabino e la sua cripta, nella quale ammirare l’Exultet, un antico rotolo di pergamena con simbologie ipnotiche e di forte rilevanza artistica.

  1. Il lungomare

15 kilometri di balcone naturale sull’Adriatico, saranno lo spettacolo più affascinante della città. Da qui potrete ammirare palazzi storici, un passeggio molto frequentato e le navi che arrivano dal Mediterraneo, alle quali dare il benvenuto. Dal lungomare un aperitivo regalerà un ottimo modo per rilassarsi, ammirando i pescatori che “sbattono” i polpi, scena da immortalare e condividere con gli amici.